E come…

Easterlies

Venti orientali dei bassi strati atmosferici che spirano nelle regioni intertropicali e nelle zone polari.

Ecologia

Scienza delle relazioni degli organismi con l’ambiente, ovvero, in senso lato, scienza delle condizioni di esistenza. Si può intendere come scienza della protezione ambientale. La vita di un ecosistema è resa possibile dal flusso continuo dall’esterno dell’energia radiante solare che viene immagazzinata dalle piante come energia chimica, mediante il processo della fotosintesi, e ceduta al mondo animale secondo il ciclo alimentare.

Ecosistema

Unità funzionale fondamentale dell’ecologia comprendente una comunità naturale e l’ambiente in cui essa vive.

Effemeridi

Insieme di tavole indicanti, giorno per giorno, i fenomeni astronomici di un certo periodo e più particolarmente i dati del sorgere e del tramonto del sole e della luna.

Effetto serra

Si verifica quando gli strati più bassi dell’atmosfera, ricchi di cristalli di ghiaccio, di vapore acqueo, di pulviscolo atmosferico, di biossido di carbonio e di altri gas serra assorbono e respingono verso il basso le onde lunghe emesse dalla Terra, cioè quelle maggiormente calorifiche. In sostanza la bassa atmosfera (troposfera) si comporta come le pareti vetrate di una serra, permeabili all’ultravioletto e alle radiazioni visibili ma riflettenti l’infrarosso emesso dal suolo. L’effetto serra provocato dalla politica energetica dell’umanità sta determinando un sensibile cambiamento climatico, in particolare un importante riscaldamento globale.

Elettricità atmosferica

Insieme dei fenomeni elettrici che interessano la fisica dell’atmosfera. Il sistema pianeta-atmosfera può essere considerato come un enorme condensatore sferico nel quale le due armature sono costituite dal suolo e dalla ionosfera (ambedue ottimi conduttori); mentre la stratosfera e la troposfera, cattivi conduttori, formano il dielettrico (sostanza gassosa a bassa conducibilità). Il campo elettrico è diretto verso il basso, dagli strati superioricarichi positivamente al suolo che porta la carica negativa. La differenza di potenziale media, nelle regioni temperate, vale 100-130 volt/m in condizioni di cielo sereno. Le nubi temporalesche, a grande sviluppo verticale, accumulano cariche elettriche enormi (2000-3000 volt/cm) prima dello scoccare di un lampo. Cedendo al suolo una parte della loro carica negativa inferiore e agli strati superiori una parte della carica positiva, i cumulonembi funzionerebbero come macchine elettrostatiche in grado di ricaricare periodicamente l’aria (conduttore atmosferico).

Eliofanografo

Strumento che serve per registrare la durata dell’insolazione nel corso di una giornata e le eventuali interruzioni per passaggi nuvolosi. È costituito da una sfera di vetro che, concentrando come una lente i raggi solari, produce una bruciatura su una striscia di carta.

Eliometeorologia

Parte della meteorologia che studia i rapporti tra la circolazione atmosferica e l’attività solare. Zona dello spazio circumterrestre compresa tra i 1209 e i 3200 km di altitudine costituita da ioni di elio.

Energia termica

O calore. A differenza degli altri tipi, questa energia non è per il 2° principio della termodinamica trasformabile integralmente in lavoro.

ENSO

El Niño – Southern Oscillation. Nell’emisfero australe il clima é soggetto a un’altalena (oscillazione), con spostamenti di temperature e di livelli oceanici, di strutture bariche e di zone siccitose e molto piovose. L’ENSO è attualmente riconosciuta dagli studiosi come la maggiore responsabile dei cambiamenti del tempo da un anno all’altro.

Entropia

Parte che viene persa irreversibilmente in qualsiasi processo di trasformazione energetica (2° principio della termodinamica). L’entropia dell’universo, che può essere considerata uno stato di disordine, di degrado energetico, è in continuo aumento.

Eolico

Dovuto all’azione del vento. L’azione eolica si manifesta particolarmente nelle regioni aride o con scarsa vegetazione, attraverso la corrosione (cioè l’erosione delle rocce dovuta alla sabbia trascinata dal vento), la deflazione (trasporto di materiali leggeri derivanti dalla disgregazione delle rocce) e l’accumulo di materiali erosi.

Equatore

Il parallelo terrestre di lunghezza massima.

Equatore termico

Linea lungo la quale si realizzano le massime temperature medie annuali. Non è un’isoterma, non unendo tutti punti alla medesima temperatura, né coincide con l’equatore geografico.

Equazione di stato

Relazione tra le grandezze che definiscono lo stato di un sistema termodinamico e cioè pressione, volume e temperatura.

Equinozio

Epoca dell’anno, che si ripete a intervalli di 6 mesi, in cui si realizza la medesima durata del dì e della notte. Questa condizione di equilibrio si verifica all’equatore tutti i giorni dell’anno. Nell’emisfero settentrionale, l’equinozio di primavera cade il 20 o il 21 marzo, mentre quello autunnale cade il 22 o il 23 settembre (date calendariali invertite nell’emisfero australe).

Eruzione solare (o brillamento)

Zona estremamente luminosa sulla superficie del Sole, in modo saltuario e per breve tempo (raramente per più di un’ora), spesso come punto brillante entro una macchia. Corrisponde a un aumento locale della temperatura, fino a un milione di gradi centigradi (contro i 6000 °C della fotosfera). Generalmente provoca sulla Terra, dopo 8 minuti, una perturbazione delle comunicazioni radio-telegrafiche, e con un ritardo di un giorno e qualche ora una tempesta magnetica e aurore polari.

ESA

European Space Agency. Organizzazione europea di cui fanno parte una quindicina di nazioni, compresa l’Italia. Assolve gli stessi compiti della NASA americana collaborando attivamente con questa. L’ESA ha predisposto e realizzato satelliti per la ricerca spaziale, ambientali e meteorologici.

Escursione termica

Differenza, nell’arco di 24 ore, di un mese, di una stagione o di un anno, tra il valore più elevato e quello più basso della temperatura di un luogo o di una regione.

Esosfera

Lo strato periferico dell’atmosfera, esteso al di là dei 1000 km di quota, nel quale le molecole più leggere, sfuggendo alla forza di gravità, si disperdono lentamente nello spazio.

Est

Parte dell’orizzonte ove sorge il Sole; uno dei quattro punti cardinali, a destra quando si ha di fronte il nord.

Estate

Stagione tra la primavera e l’autunno che, nell’emisfero boreale, va dal solstizio di giugno (tra il 21 e il 22) all’equinozio di settembre (22 o 23). È la stagione più lunga (più di 93 giorni) per l’emisfero nord. La distanza Terra-Sole diventa massima nel corso dell’estate, ma l’incidenza dei raggi solari sull’atmosfera e al suolo è maggiore, la durata del periodo d’insolazione è più grande di quella delle notti e pertanto la stagione risulta la più calda. All’estate dell’emisfero boreale corrisponde l’inverno dell’emisfero australe.

Eterosfera

Strato dell’atmosfera situato al di sopra dell’omosfera e caratterizzato dalla prevalenza dei gas leggeri (ossigeno e azoto ionizzati, idrogeno, elio).

Etesi, venti

Soffiano periodicamente sul Mediterraneo orientale, da nord durante l’estate. Determinano un tempo caldo e asciutto, dato che i rilievi montani delle coste provocano effetti di föhn, flussi canalizzati, a volte a raffiche violente sull’Egeo.

Ettopascal

Unità di misura della pressione atmosferica. 1013.25 hPa corrispondono a 1 atm. o a 760 mm di mercurio.

Euro

Vento dell’aurora, proveniente da levante.

Eutermico

Si dice di un periodo con temperatura superiore a quella dei periodi precedente e seguente.

Evaporazione – Evapotraspirazione

Trasformazione di un liquido in vapore senza ebollizione. Il vapore acqueo atmosferico proviene dall’evaporazione delle superfici liquide (soprattutto degli oceani) e anche, in minore proporzione, dall’evaporazione del suolo e dalla traspirazione delle piante. Il totale costituisce l’evapotraspirazione. È un fenomeno fondamentale in meteorologia perché assorbe il calore (circa 600 cal/g) dell’ambiente e pertanto agisce sul clima; inoltre diminuisce le riserve di umidità del suolo, con conseguenze sui regimi dei corsi d’acqua, la vita vegetale, ecc.

Evaporimetro

Strumento che serve a misurare la rapidità di evaporazione dell’acqua nell’atmosfera. È un recipiente contenente una massa conosciuta d’acqua che viene esposta all’aria: pesando ogni giorno la quantità residua, si può stabilire la quantità evaporata dividendo la variazione di volume per l’area della superficie libera.

Consigli di lettura

consigli di lettura
Libri sulla METEOROLOGIA e la CLIMATOLOGIA

Canale Youtube

Canale youtube
I miei video sul canale Youtube