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NASA

National Aeronautics and Space Administration. Ente statunitense di ricerche spaziali e aeronautiche. Realizza i più importanti programmi di ricerca scientifica degli USA: studio della Terra e del vicino spazio, missioni spaziali, ricerche sulle radiazioni in arrivo dal Sole e dall’universo.

Nebbia

Nube stratificata prodotta dalla condensazione del vapore acqueo in prossimità del suolo. È costituita da piccolissime e numerosissime goccioline d’acqua (diametro medio 40 μ circa) che riducono la visibilità orizzontale a meno di 1 km. Si distingue in nebbia di avvezione, dovuta al trasporto orizzontale di aria calda su superfici molto più fredde, di irraggiamento o d’inversione al suolo, quando la terra si raffredda di notte provocando la condensazione del vapore acqueo, la nebbia di mare, in primavera e in autunno, quando l’aria calda del mare si sposta verso una zona di mare più fredda, la nebbia frontale, lungo i fronti caldi, la nebbia in banchi, prodotta da locali condizioni su una limitata superficie larga qualche centinaio di metri. La nebbia più frequente e insidiosa in Italia si realizza in Val Padana (nebbia da irraggiamento), quando l’aria è stabile, umida negli strati più bassi, secca al di sopra, sotto una copertura nuvolosa durante il giorno e con cielo sereno di notte, venti deboli o assenti.

Nefoipsometro

Strumento che misura, in qualsiasi ora del giorno, l’altezza della base delle nubi. Questa misura riveste particolare importanza nell’assistenza alla navigazione aerea in fase di decollo e di atterraggio, quando le condizioni meteorologiche di un aeroporto sono vicine alle minime stabilite.

Nembo

Nube piovosa di aspetto grigio e oscuro. Il termine non rientra nella classificazione attuale delle nubi, ma la parola viene utilizzata nei composti nembostrato e cumulonembo.

Neve

Precipitazione solida di fragili cristalli di ghiaccio, generalmente ramificati o stellati, isolati o agglomerati in fiocchi. Per la formazione della neve sono necessarie, in sintesi, due condizioni: 1) temperatura sufficientemente bassa in quota e nuclei di congelamento sufficienti, affinché non si mantenga lo stato di sopraffusione dell’acqua (cioè liquida a temperature inferiori a 0 °C, stato di equilibrio instabile); 2) temperatura al suolo inferiore a 0 °C, affinché la neve non si trasformi in pioggia. Nella misura delle precipitazioni 1 cm di neve (fusa) equivale in pratica a 1 mm di pioggia.

Nevischio

Precipitazione solida di granuli bianchi e opachi, di dimensioni molto piccole (diametro inferiore a 1 mm), che non rimbalzano e non si rompono cadendo su un terreno duro. Proviene da nubi stratiformi o da nebbie e cade in quantità assai limitate.

Nevosità

Quantità di neve che cade in media in un dato luogo e in un dato intervallo di tempo.

Nimbus

Serie di satelliti meteorologici e oceanografici statunitensi a quote di circa 1000 km.

Niño e niña

El Niño é un fenomeno che si manifesta a scala mondiale con il riscaldamento anomalo delle acque del Pacifico e con lo spostamento delle grandi strutture di alta e di bassa pressione.

La Niña corrisponde alla situazione opposta del Niño, quando si accentuano e si amplificano le condizioni di circolazione oceanica e atmosferica “normali”, in assenza di Niño.

Nivometrico, coefficiente

Rapporto tra le precipitazioni solide e le precipitazioni totali su una determinata regione.

Nivometro

Strumento usato per misurare la quantità di neve caduta. Normalmente viene usato un pluviometro e viene fatta fondere la neve in acqua, misurandone poi i millimetri (1mm equivale a circa 1 cm di neve). Meno precisa ma solo indicativa la misura effettuata con l’immersione di un’asta graduata nel manto nevoso.

NOAA

National Oceanic Atlantic Administration. Agenzia statunitense che si occupa di ricerche atmosferiche e oceanografiche, nonché del lancio di satelliti meteo-ambientali.

Nodo

Punto di incrocio in un reticolo di elementi, cubici o a forma di parallelepipedo, costituenti una struttura per il calcolo tridimensionale delle grandezze atmosferiche con un computer potente e veloce.

Nomogramma (o abaco)

Rappresentazione grafica per una soluzione rapida anche se non troppo precisa di calcoli di relazioni di una variabile in una superficie piana. Ad es. Le isobare, ottenute unendo punti con la stessa pressione atmosferica a una determinata quota, e tracciate per valori prestabiliti su una carta geografica, consentono di avere una visione sintetica di tutta la situazione barica della regione in esame.

Nord

Uno dei quattro punti cardinali, quello rivolto verso il Polo Nord celeste, cioè dal punto di incontro dell’asse terrestre con la sfera celeste, dal quale il moto di rotazione terrestre appare antiorario. Il nord è la direzione di riferimento per stabilire l’orientamento.

Norma (o valore normale)

In un insieme di numeri rappresentanti una grandezza, la norma è il valore che si riscontra più di frequente. Non va perciò confusa con la media aritmetica. Perciò, ad es., la temperatura normale di un luogo va distinta dalla temperatura media.

Norther

Vento freddo e asciutto che spira dalle Montagne Rocciose verso le regioni meridionali degli USA e l’America Centrale, in particolare nel bacino del Mississippi e nel Golfo di Panama, provocando una rapida diminuzione della temperatura, suscettibile di improvvisi cali anche di 20 °C.

Noto

Antico nome del vento da mezzogiorno.

Notte

Periodo dell’intervallo temporale di 24 ore, corrispondente a una rotazione della Terra sul proprio asse, durante il quale il Sole descrive un arco sotto l’orizzonte di una determinata località. La durata notturna varia da punto a punto del pianeta e dipende dall’inclinazione dell’asse. Ai poli il giorno e la notte durano ciascuno 6 mesi circa. Sui circoli polari vi è una notte di 24 ore ai solstizi. All’equatore le notti sono tutte di 12 ore.

Nottilucenti, nubi

Situate nella mesosfera (regione atmosferica sovrastante la stratosfera) a quote tra i 75 e gli 85 km, sono nubi risultanti dall’aggregazione di tracce di vapore acqueo intorno a pulviscolo vulcanico o a particelle di origine meteoritica. Di colore azzurrognolo o argenteo, talora arancio o roseo, visibili per la rifrazione della luce solare sulle poveri, si stagliano nettamente contro lo sfondo del cielo notturno. Si osservano molto di rado nei mesi estivi, nella parte settentrionale della zona temperata del nostro emisfero.

Nube (comunemente nuvola)

Insieme visibile e in sospensione nell’atmosfera di piccolissime particelle di acqua o di ghiaccio o dal loro insieme. Possono includere anche particelle di polvere o di fumo. Le nubi sono il prodotto della condensazione del vapore acqueo. Il colore dipende dalla dimensione delle goccioline e dalla loro interazione con la luce solare. Appaiono più scure quelle contenenti gocce grosse, che assorbono maggiormente la luce, bianche quelle a gocce più piccole, che la riflettono. Sono generalmente classificate in 4 famiglie e in 10 generi:

Nubi alte Cirri Ci
Cirrostrati Cs
Cirrocumuli Cc
Nubi medie Altostrati As
Altocumuli Ac
Nubi basse Stratocumuli Sc
Strati St
A sviluppo vert.   Nembostrati Ns
Cumuli Cu
Cumulonembi Cb

Altri tipi di nubi sono quelle lenticolari (generalmente frutto del fohn), a bandiera (sottovento e unite a una cresta montuosa) e le nubi di ghiaccio (tipiche dell’alta troposfera).

Nubifragio

Precipitazione intensa e spesso violenta che può determinare piene, frane, alluvioni o allagamenti urbani. Per essere definita tale, devono totalizzarsi 40 mm di pioggia in 30 minuti, oppure 60 in un’ora, 70 in 2 ore, 80 in 3 ore, ecc.

Nucleo di condensazione

Corpuscoli di piccolissime dimensioni sospese nell’atmosfera, costituite da polveri, sabbia o particelle inquinanti o elettricamente cariche (ioni), tutte aventi la proprietà di fungere da agglomerizzatori delle goccioline d’acqua o di ghiaccio (in tal caso nuclei di ghiacciamento).

Nutazione

Sfarfallamento dell’asse terrestre, con un movimento simile a quello di una trottola, tale da contribuire ai naturali cambiamenti climatici della Terra.

Nuvolosità

Frazione del cielo nascosta dalle nubi, espressa in decimi o, più comunemente in ottavi (0 = sereno; 10/10 o 8/8 cielo coperto).

Nuvoloso

Attributo del cielo comunemente ed erroneamente riferito al cielo coperto. In realtà vanno distinti: poco, parzialmente o molto nuvoloso.

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