S come…

S, banda

Tipo di radar meteorologico. Frequenza: 2 – 4 GHz (lunghezza d’onda 15 – 7,5 cm); per il controllo del traffico aereo a medio e corto raggio e per la situazione del tempo a lungo raggio. La banda S è la più indicata per le regioni tropicali e per quelle aree dove uragani, tornado e cicloni sono più probabili. Questi radar sono di grandi dimensioni (proporzionali alla lunghezza d’onda).

Saccatura

Area aperta di bassa pressione, allungata a forma di U o di V, compresa tra due regioni aperte di alta pressione (promontori). L’asse della saccatura delimita due masse d’aria termicamente opposte.

Saetta

Sinonimo di fulmine.

Sahel

Vento del deserto che soffia da sud-est sul Marocco meridionale. Regione semidesertica a sud del Sahara.

Salto del vento

Improvviso cambiamento della direzione del vento.

Samum

Vento caldo che scende dai versanti montuosi del Kurdistan (Turchia e Iraq orientali).

Satellite meteorologico

Dispositivo lanciato nello spazio per l’osservazione del tempo (nel campo del visibile, dell’infrarosso e del vapore acqueo) e per la misura di alcuni parametri meteorologici. Si distinguono i satelliti geostazionari, fermi rispetto alla Terra e rotanti su un’orbita a 35.800 km dalla superficie terrestre, da quelli eliosincroni (o polari), situati a una quota compresa tra gli 800 e i 1000 km lungo una traiettoria ellittica, pochissimo eccentrica, inclinata di circa 80° rispetto al piano equatoriale terrestre, sicché l’angolo tra il piano orbitale e i raggi solari è costante.

Saturazione

Quantità massima di vapore acqueo contenuto in una massa d’aria. Si ha saturazione quando l’umidità relativa raggiunge il 100%.

Scaccianeve

Insieme di particelle nevose sollevate dal suolo da un vento sufficientemente forte o turbolento.

Scala Beaufort

Vedi Beaufort.

Scala termometrica

Misura della temperatura attraverso una graduazione numerica che stabilisce punti di riferimento e numero di suddivisioni. Le più usate sono la scala centigrada (o Celsius), quella Farenheit e quella assoluta (o Kelvin).

Scarica elettrica

In atmosfera è sinonimo di fulmine. Passaggio repentino di corrente tra nube e nube o tra nube e il suolo.

Scia di condensazione

Traccia prodotta nell’alta atmosfera (8000-10000 metri di quota) dal passaggio di un aviogetto.

Scirocco

Vento caldo, tipico del bacino del Mediterraneo, che soffia dal deserto verso le regioni meridionali europee. È un vento da sud-est che ha temperature elevate e, nella fase giovane, estrema secchezza, per poi acquistare umidità con il persistere delle condizioni che lo favoriscono.

Sella

Configurazione barica che delimita una zona situata all’incrocio tra due anticicloni e due zone di bassa pressione.

Semicerchio, maneggevole e pericoloso

Settori del ciclone tropicale dove la velocità di spostamento è, rispettivamente, discorde o concorde con quella del vento di rotazione.

Serie meteorologica

Gruppo di valori meteorologici riferiti a un determinato periodo di tempo.

Serra, effetto

Conservazione dell’energia termica riemessa dal suolo terrestre verso lo spazio. Quello naturale consente condizioni globalmente favorevoli alla vita, mentre quello antropico determina un sensibile cambiamento del clima.

Sessa

Variazione del livello di un lago o di un bacino chiuso o stretto, analoga e associabile alle maree, ma talvolta provocata dal variare della pressione atmosferica, dai venti o da altri fenomeni a carattere periodico che provocano oscillazioni forzate nel bacino. In casi eccezionali si raggiunge qualche metro, ma normalmente qualche centimetro.

Settentrione

Uno dei quattro punti cardinali, corrispondente al nord.

Settore caldo

Area del ciclone extratropicale che segue il fronte caldo e precede quello freddo.

Shear del vento

Variazione nello spazio del vettore vento. Solitamente si considera lo shear verticale, cioè la variazione del vento con l’altezza.

Siccità

Mancanza di pioggia per un lungo periodo.

Simùn

Vento desertico, caldo e secco, che solleva turbini di sabbia e soffia sul Sahara, l’Egitto, l’Arabia e la Mesopotamia. Il simùm, vento da sud-est, si manifesta bruscamente al passaggio di una depressione veloce che si forma in seno agli alisei o entro le calme degli anticicloni subtropicali.

Sinottico

Si dice di ciò che fornisce una visione simultanea degli elementi di un sistema complesso. La meteorologia sinottica si riferisce allo studio generale dei fenomeni atmosferici basandosi sull’analisi di mappe che comprendono una serie di dati rilevati simultaneamente in diverse località di una regione.

Sistema di misura

Sistema costituito da un insieme di unità di misura coordinate organicamente fra loro. Si distinguono i sistemi CGS, MKSA e sistema internazionale (SI).

Sistema nuvoloso

Insieme dei diversi tipi di nubi che si formano durante una perturbazione.

Smog

Dall’inglese “smoke and fog” (fumo e nebbia). Stato di inquinamento dell’aria dei bassi strati che si verifica quando la nebbia si mescola e si combina chimicamente con i prodotti della combustione.

Snebbiamento

Insieme dei procedimenti e dei metodi che hanno lo scopo di dissolvere la nebbia, segnatamente negli aeroporti.

Sole

Astro intorno al quale gravitano i pianeti del sistema del quale fa parte la Terra. È una stella nana di colore giallo, con una temperatura superficiale di circa 5800 °K, distante dalla Terra 149.600.000 km, valore che viene impiegato come unità di misura di lunghezza col nome di “unità astronomica” (UA). Questa distanza viene coperta dalla luce solare in 8 minuti. Il Sole fornisce alla Terra energia ed è il motore primo di tutti i fenomeni atmosferici.

Solstizio

Il solstizio estivo, il 20 o il 21 giugno, il Sole raggiunge a mezzogiorno la posizione più alta dell’anno sull’orizzonte (“declinazione”) nell’emisfero boreale. Nello stesso giorno, la durata del dì è massima a tutte le latitudini nord. Il solstizio invernale, il 21 o il 22 dicembre, il Sole di mezzogiorno, nell’emisfero boreale, ha declinazione minima. La durata del dì è minima a tutte le latitudini nord. Il contrario avviene nell’emisfero australe.

Sommità di una nube

Il più alto livello dell’atmosfera in cui esiste ancora nell’aria una quantità percettibile di vapore acqueo tale da comporre una nube.

Sonda atmosferica

Nome generico degli apparecchi utilizzati per ricerche nell’alta atmosfera, come palloni sonda, radiosonde o razzi.

Stabilità

Stato dell’atmosfera tale che una particella d’aria, comunque sollecitata verso l’alto o verso il basso, tende spontaneamente a ritornare al suo livello di origine. La stabilità si verifica quando il gradiente termico è “subadiabatico”, cioè inferiore a 1 °C/100 m.

Stagione

Ciascuno dei quattro periodi trimestrali in cui è diviso l’anno: primavera, estate, autunno e inverno.

Stau

Ascendenza forzata dell’aria o di una perturbazione, dal lato sopravvento di una catena montuosa, che ha per conseguenza la formazione di nubi a sviluppo verticale e precipitazioni.

Stazione meteorologica

Postazione fornita di strumenti per le osservazioni dei principali parametri atmosferici. Possono essere terrestri, oceaniche o spaziali.

Steppico o subdesertico, clima

Clima tipico delle regioni dove scarseggia la pioggia (steppe) e dove si hanno forti escursioni termiche, come anche dove si hanno temperature elevate per quasi tutto l’anno, come quelle intorno al Sahara. Si riscontra particolarmente nell’Africa settentrionale e meridionale, nel Messico, nell’Asia centrale e nell’Australia.

Strato

Massa nuvolosa che si forma intorno ai 1000 m di quota e che ha spessore ridotto. Generalmente grigia, con la base uniforme, producente pioviggine, aghi di giaccio o nevischio.

Stratocumulo

Massa stratificata di nubi grigie o biancastre che si forma a una quota di circa 2000 m e che presenta uno spessore ridotto. Gli stratocumuli sono composti di elementi globulari, simili a un acciottolato, talvolta collegati tra loro.

Stratopausa

Zona di separazione tra stratosfera e mesosfera a circa 50-55 km di quota.

Stratosfera

Regione dell’atmosfera compresa tra la tropopausa e la stratopausa (da 10-15 km a 50-55 km di quota circa), nella quale la temperatura rimane pressocché costante e le correnti sono generalmente orizzontali, disposte in strati. L’umidità stratosferica è bassissima. Intorno ai 20-25 km d’altezza si raggiunge la massima concentrazione di ozono.

Subdesertico, clima

Vedi clima steppico.

Subequatoriale, clima

Clima meno umido del clima equatoriale, anche se in esso le temperature sono assai elevate. Per tale motivo la foresta subtropicale è meno densa e meno elevata di quella equatoriale.

Sublimazione

Cambiamento di stato consistente nel passaggio diretto dallo stato solido a quello di vapore. L’esempio più noto di tale fenomeno è fornito dal “ghiaccio secco”, anidride carbonica allo stato solido che vaporizza a temperatura ambiente e pressione normale.

Subsidenza

Lento e generale movimento di discesa e di assestamento di una massa d’aria su una vasta regione, generalmente associato a divergenza orizzontale negli strati più bassi. Durante la discesa, l’aria (secca o umida ma non satura) si riscalda approssimativamente di 1 °C/100 m.

Subtropicale

Relativo alle zone situate ai margini delle fasce tropicali verso le latitudini più elevate.
Il clima subtropicale caratterizza la zona di congiuntura tra la circolazione temperata e quella tropicale (es. mediterraneo, California).

Sud

Uno dei quattro punti cardinali, quello nella cui direzione culmina il Sole a mezzogiorno alle nostre latitudini.

Suolo

In meteorologia si attribuisce questo nome al terreno circostante una stazione meteorologica. Si dice “stato del suolo” la descrizione delle sue caratteristiche al momento dell’osservazione sinottica.

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