Onda di piena

L’onda di piena descrive come si muove il punto di massima portata di un fiume verso valle.
La portata di piena e l’ìdrogramma, cioè il grafico che rappresenta il valore della portata nel tempo, si riferiscono ad un assegnato tempo di ritorno
ed un’assegnata sezione trasversale del bacino.
Il tempo di ritorno è il tempo medio che intercorre fra due eventi la cui portata di piena è uguale o superiore ad un valore assegnato.
La stima dell’arrivo dell’onda di piena può essere fatta con un modello deterministico, ovvero con una formula matematica, o con un modello probabilistico, più adatto perché tiene conto dei statistici osservati nel passato e perché fornisce anche una stima dell’incertezza dell’evento.
In fase di progetto delle strutture fluviali di un luogo, l’esperto deve tenere conto di questi eventi per l’ideazione e messa in opera dei ponti, delle protezioni fluviali, delle opere di prelievo idrico, delle briglie (barriere trasversali) e degli argini.
Progettare una struttura per un tempo di ritorno elevato si traduce in un sovradimensionamento, dunque in una soluzione più costosa rispetto all’assunzione di tempi di ritorno inferiori. Solitamente il dato è prescritto da normative. La Direttiva Europea “Flood Directive” prescrive agli stati membri l’individuazione di aree allagabili a rischio medio, assumendo quale tempo di ritorno di progetto un valore pari ad almeno 100 anni. Il cambiamento climatico deve metterci sull’avviso che i tempi di ritorno stanno diventando via via sempre più brevi.

Guido Caroselli

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