Venti da nord

Dopo una situazione di maltempo o di tempo instabile, la depressione fugge verso i mari meridionali italiani, e l’aria che la insegue viene da nord o da nord-est o da nord-ovest.
In quest’ultimo caso si tratta di maestrale, aria molto fredda e di forte irruenza lungo la Valle del Rodano: il vento fischia e, come dicono i francesi, “strappa le orecchie agli asini”. Ma quando il fiume d’aria sfocia sui nostri mari, non più costretto in un canale, perde forza e si arricchisce di vapore, diventando, da freddo, fresco. Per la sua umidità, produce passeggeri nuvoloni ma poche piogge.
Il vento da nord-ovest che, invece di fiancheggiare le Alpi, riesce a scavalcarle, si chiama fohn. Scende dalle montagne sulla Valle d’Aosta e sulla Pianura Padana, determinando una compressione dell’aria e di conseguenza il suo riscaldamento e la perdita di umidità. La temperatura può salire in poche ore anche di 10 gradi.
La cartina mostra un esempio di questa situazione.

Guido Caroselli.

Consigli di lettura

consigli di lettura
Libri sulla METEOROLOGIA e la CLIMATOLOGIA

Canale Youtube

Canale youtube
I miei video sul canale Youtube